ELIOSINERGIA

 

 

La storia inizia negli anni 30 e 40 del secolo scorso, quando lo scienziato Wilhelm Reich con una serie di esperimenti scoprì,

questa energia chiamandola “Orgone” .

L'orgone, rappresenta l’ energia primordiale dell’universo; esiste da prima della formazione della materia, è una energia intelligente e creativa, del tutto immateriale, che permea la materia in modo da trasformarla e farla vivere.

In verità, molti concetti elaborati dalle medicine tradizionali dei popoli antichi ci portano a conoscenza del fatto che, questo tipo di concetto, a livello filosofico fosse già stato elaborato.

 

Dai Cinesi questo fu chiamato Qi, dagli indiani Prana dai Greci forza vitale. Quello che riuscì a fare Reich, superando concetti puramente filosofici, fu di ideare apparecchi in grado di concentrarla e dirigerla verso direzioni volute.

 

Ottenne questo risultato disponendo opportunamente strati metallici e strati di materia organica.In questo modo da una parte sola degli apparecchi accumulatori si produce una maggiore concentrazione di Orgone, in grado di essere recepita dal sistema vivente che si vuole trattare.

 

Nei decenni successivi quindi numerosi studiosi , mettendo in atto le istruzioni dello scienziato, costruirono apparecchi di varia foggia e dimensioni.

 

 

Il dottor Muratori ha pensato di costruire gli accumulatori che avessero una dimensione puntiforme, atta a trattare punti di agopuntura cinese, materia che conosco e pratico da più di trenta anni.

 

A ciò si è aggiunto, nel cercare ed approfondire la materia , l’ essere arrivato a conoscenza di una scoperta nota col nome di effetto cavità . Secondo questo effetto importante, la carica energetica prodotta, prima di essere erogata, si raccoglie e si concentra in una “ cavità strutturale”.

 

Le dimensioni ridotte, la elevata carica ottenuta ed il sistema delle “cavità strutturali” , comportano una formidabile

“sinergia d’ azione , in un sistema piccolo, pratico e versatile e del tutto originale , fino ad ora mai pensato.

 

 

 

Sistema di energizzazione ed uso personale

 

 

Le calotte o cupolini si chiamano eliosinergici per un preciso motivo. La loro principale fonte di ricarica è la luce solare, il loro migliore e percepibile effetto è l’ attivazione del sistema parasimpatico.

 

Essi, se esposti al sole, anche se per poche ore, anche solo tre ore, acquisiscono una carica “vitalizzante” che sono in grado di cedere a sistemi biologici e a piccole unità funzionali, come aree sensibili dolenti, aree di agopuntura.

 

 

L’ esperienza clinica ha infatti, dimostrato un ottimo effetto sulle sindromi dolorose, sulle infezioni ed un effetto miorilassante.

Gli apparecchi eliosinergici hanno dunque una spiccata azione antinfiammatoria, antidolorifica e miorilassante su tutte le aree in cui vengono applicati. Si applicano sulla superficie cutanea senza provocare trauma alcuno.

 

Vanno quindi esposti al sole durante le ore diurne.

 

 

Recenti ricerche condotte dal dott. Muratori, hanno introdotto una importante novità per la ricarica degli apparecchi: l’ uso di un modellino in scala delle piramidi di “ Alexander Golod” , uno scienziato Russo che ne ha costruite molte con proporzioni diverse da quelle classiche della piramide di Cheope.

 

Gli apparecchi eliosinergici sono apparecchi efficacissimi nel riequilibrio funzionale di organi, visceri, apparati ed articolazioni.

 

Il primo criterio di applicazione, quello più semplice è :

“Dove c’è il dolore, metti”, raramente si sbaglia.

 

 

Durante la serata il dottor Muratori ci spiega come è possibile riportare armonia nel corpo attraverso gli strumenti eliosinergici, da lui creati.

 

 

 

Puoi richiedere la registrazione della serata, scrivendo a movimentogioia@gmail.com

 

 

 

 

Il Dott. Gabriele Muratori è medico di Medicina Generale. 

Ha intrapreso lo studio dell’Agopuntura e della Medicina Cinese, giungendo ad essere insegnante presso la scuola di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese di Bologna. 

È iscritto nel registro per le Medicine non Convenzionali presso l’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena. 

 

È esperto in Floriterapia coi fiori di Bach e poi appreso l’arte della Radioestesia, divulgandola anche con corsi e seminari.

Ha insegnato Floriterapia, Medicina Tradizionale Cinese, Radioestesia. 

 

L’ Eliosinergia è una sua ideazione, resa possibile da una sintesi dei diversi studi cui si è dedicato. Consiste nell’uso di particolari apparecchi a forma di cupola sulla superficie cutanea di aree dolenti o in corrispondenza di organi, per ottenere un effetto antidolorifico, antinfiammatorio e rilassante. 

 

Ha praticato l’intero percorso formativo di Metamedicina della Dott.ssa Claudia Rainville. È  formatore in Coerenza Cardiaca e mBIT (multiple Brain Integration Technique)